La madeleine è il piccolo dolce francese dalla forma di conchiglia immortalato da Marcel Proust, capace di evocare memorie e sensazioni con il suo profumo di burro dorato, limone e vaniglia. La sua caratteristica gobba centrale - il segno di una madeleine riuscita - si ottiene grazie allo shock termico tra l'impasto freddo di frigorifero e il forno molto caldo, che crea un'esplosione di vapore che solleva il centro. La consistenza è quella di una génoise: morbida e umida, con un bordo leggermente croccante e dorato che la distingue da qualsiasi altro biscotto. Sono deliziose appena sfornate, ancora tiepide, ma si conservano anche per alcuni giorni in una scatola ermetica.
Preparazione
15 min
Cottura
14 min
Totale
29 min
Porzioni
12 srv
Difficoltà
Easy
Calorie
145 kcal
For 12 porzione/i
Per porzione
Sciogliete il burro in un pentolino a fuoco basso, portandolo a beurre noisette (burro nocciola): lasciatelo cuocere finché diventa dorato e profuma di nocciola; filtrate e lasciate intiepidire.
In una ciotola montate le uova con lo zucchero per 5-6 minuti fino a che siano chiare e spumose.
Aggiungete la scorza di limone, il succo di limone e il lievito setacciato; incorporate delicatamente.
Versate il burro noisette tiepido a filo e mescolate con movimenti circolari dal basso verso l'alto.
Coprite con pellicola e refrigerate per almeno 1 ora (o tutta la notte).
Preriscaldate il forno a 220°C; imburrate e infarinate gli stampi per madeleines; riempiteli per 3/4.
Cuocete 10-12 minuti fino a che abbiano la gobba e siano dorate ai bordi; sformate subito e cospargete di zucchero a velo.
Dust with powdered sugar while still warm and serve fresh with tea, coffee, or hot chocolate
Accedi to rate this recipe.